lunedì 8 febbraio 2010

L'ultimo lancio notturno

Quello della STS 130 rimarrà l'ultimo lancio notturno di uno Space Shuttle. Uno spettacolo che non si ripeterà più per moltissimi anni. (Photo credit: Stephen Clark).

7 commenti:

Collectionspace ha detto...

Caro Paolo, mi fai venire in mente Apollo 17 e il meraviglioso giorno di STS-126 quando sempre di notte abbiamo visto lo Space Shuttle lasciare la Terra, uno spettacolo che non si dimentica più. Chissà quando vedremo un'altro lancio con uomini a bordo...

Paolo Baldo ha detto...

Ovviamente anche il mio pensiero è andato a quel giorno del novembre 2008 quando siamo stati testimoni del lancio notturno di Endeavour, la stessa navetta utilizzata in questa missione!

Collectionspace ha detto...

Hai visto il Team Dedalus con Lousma?

OCEANGREY ha detto...

Che tristezza ragazzi!!!
io non ho mai asssistito la lancio di uno Shuttle.
Certo ne mancano solo 4 e poi basta, però sono fiducioso.
Se la NASA farà consulenza ai privati forse qualcosa uscirà anche per noi.
Se ci pensate sono trascorsi meno di 30 anni, e una guerra disastrosa nel mezzo,tra il volo di Lindbergh e il primo volo di linea.
Possiamo ragionevomente supporre, se i privati vi trovano interesse, che tra una quindicina di anni potremmo provare anche noi l'ebbrezza dell'assenza di peso per un quarto d'ora.

Saluti!!!

Paolo Baldo ha detto...

Luigi ha colto proprio nel segno. La grande (anzi direi enorme) differenza tra la fine delle missioni Skylab/ASTP e la fine del programma STS è che allora l'assenza di voli spaziali per svariati anni era giustificata dallo sviluppo di un veicolo rivoluzionario (lo Space Shuttle). Ora invece non c'è all'orizzonte nulla! Semplicemente incredibile che gli USA abbiano rinunciato all'accesso umano allo spazio senza avere perlomeno in progetto un veicolo con cui ritornarci. Mi auguro almeno che questa assenza prolungata verrà interrotta da un veicolo fantascientifico.

Collectionspace ha detto...

Benvenuto Vincenzo, non disperare magari si va tutti insieme a vedere il lancio di STS-134 con Vittori a bordo. Sarebbe fantastico essere li proprio al termine della vita di questo splendido mezzo di trasporto spaziale. Si chiude un'epoca senza che ci sia dietro nulla!
Quando i viaggi Apollo terminarono (premautaremente) almeno c'erano dei vettori per Skylab e ASTP e poi lo sviluppo della navetta...adesso invece: il vuoto e non parlo di quello spaziale!!!

Aggiornamento libro: è già disponibile presso l'editore, qualcuno lo ha già ricevuto.
Se avete ancora qualche giorno di pazienza martedì sera dovrei ricevere le copie prenotate attraverso il mio sito web e voi siete sicuramente i primi nella lista.

oceangrey ha detto...

Attendo trepidante la tua opera.
Mi raccomando mi aspetto una bella dedica.
Non vi abbandonate allo sconforto, ripeto sono fiducioso

Saluti!!!

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